<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: PDM</title>
	<atom:link href="http://www.gerry.it/blog/113/pdm/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gerry.it/blog/113/pdm</link>
	<description>Tech, Trips, Anime &#38; clouds</description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 May 2012 10:41:03 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: gaia</title>
		<link>http://www.gerry.it/blog/113/pdm/comment-page-1#comment-341</link>
		<dc:creator>gaia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2006 07:00:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gerry.it/blog/?p=113#comment-341</guid>
		<description>un nostro amico niusgrupparo, mofo-francesco, ha scritto un bel libro sulla pena di morte, intitolato Giustizia è fatta? Lo consiglio, è davvero interessante...
baci
g.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>un nostro amico niusgrupparo, mofo-francesco, ha scritto un bel libro sulla pena di morte, intitolato Giustizia è fatta? Lo consiglio, è davvero interessante&#8230;<br />
baci<br />
g.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sacherfire</title>
		<link>http://www.gerry.it/blog/113/pdm/comment-page-1#comment-340</link>
		<dc:creator>sacherfire</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 May 2006 21:25:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gerry.it/blog/?p=113#comment-340</guid>
		<description>L&#039;efferatezza di certi delitti mette in forse delle certezze, e cioè che il giudizio del reo sia regolato, mediato, e non sopraffatto dall&#039;emozione. Tutte le ragioni che storicamente hanno portato in molti paesi ad escludere esplicitamente la pena di morte in un colpo svaniscono. E ti viene detto che andrebbe reintrodotta perché, perché.... perché come fa ad esserci una pena proporzionata a certi delitti? Ma questa è una non ragione perché esclude anche il più piccolo barlume di logica. E dimostra ignoranza perché in realtà le pene non sono esattamente proporzionate ai delitti, lo erano quelle previste dalla legge del taglione.
Ci si dimentica a volte della storia, che è stata anche nostra. Sembra quasi che sono solo gli altri paesi a vivere questa esperienza. E, volutamente o no (e non so cos&#039;è peggio), non si guardano nemmeno a quelle esperienze di pena di morte applicata al giorno d&#039;oggi, perché sono del tutto fallimentari e questo costringerebbe a trovare soluzioni alternative all&#039;idea della morte. Ma per molti è proprio il pensare la cosa più difficile, la morte e la sua realizzazione no, sono idee immediate. Perché certi cosiddetti valori vanno preservati a ogni costo.
Purtroppo per loro il concetto di delitto grave si è modificato nel tempo, per cambiamenti nella sensibilità, per diversi modi di intendere la parola giustizia. Pensiamo, anche se romanzato dagli western, al furto di cavalli nel far west e all&#039;automatismo della pena di morte per il ladro, automatismo assente in caso di omicidio. Pensiamo all&#039;Inghilterra fino al &#039;500: lì i bambini non erano, dal diritto, considerati neanche persone, nessun diritto per loro, eventualmente per il padre che andava risarcito, alla stessa stregua delle sue bestie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;efferatezza di certi delitti mette in forse delle certezze, e cioè che il giudizio del reo sia regolato, mediato, e non sopraffatto dall&#8217;emozione. Tutte le ragioni che storicamente hanno portato in molti paesi ad escludere esplicitamente la pena di morte in un colpo svaniscono. E ti viene detto che andrebbe reintrodotta perché, perché&#8230;. perché come fa ad esserci una pena proporzionata a certi delitti? Ma questa è una non ragione perché esclude anche il più piccolo barlume di logica. E dimostra ignoranza perché in realtà le pene non sono esattamente proporzionate ai delitti, lo erano quelle previste dalla legge del taglione.<br />
Ci si dimentica a volte della storia, che è stata anche nostra. Sembra quasi che sono solo gli altri paesi a vivere questa esperienza. E, volutamente o no (e non so cos&#8217;è peggio), non si guardano nemmeno a quelle esperienze di pena di morte applicata al giorno d&#8217;oggi, perché sono del tutto fallimentari e questo costringerebbe a trovare soluzioni alternative all&#8217;idea della morte. Ma per molti è proprio il pensare la cosa più difficile, la morte e la sua realizzazione no, sono idee immediate. Perché certi cosiddetti valori vanno preservati a ogni costo.<br />
Purtroppo per loro il concetto di delitto grave si è modificato nel tempo, per cambiamenti nella sensibilità, per diversi modi di intendere la parola giustizia. Pensiamo, anche se romanzato dagli western, al furto di cavalli nel far west e all&#8217;automatismo della pena di morte per il ladro, automatismo assente in caso di omicidio. Pensiamo all&#8217;Inghilterra fino al &#8217;500: lì i bambini non erano, dal diritto, considerati neanche persone, nessun diritto per loro, eventualmente per il padre che andava risarcito, alla stessa stregua delle sue bestie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

